Martedì 2 dicembre 2025, alle ore 12.30, presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali di Cremona (dipendente dall’Università di Pavia), si è tenuta una conferenza dedicata a Vincenzo Petrali a cura di Aldo Salvagno e Diego Ambrosioni, autori della recente monografia sul compositore. L’incontro si è svolto nell’ambito del corso di analisi degli epistolari di musicisti tenuto dal prof. Pietro Zappalà, docente di bibliografia musicale, laboratorio di sistemi di codifica dei testi musicali e metodologia della ricerca.
Dopo i saluti introduttivi, Aldo Salvagno ha presentato un’analisi approfondita del profilo biografico di Petrali, basata sull’esame della documentazione disponibile e del consistente epistolario del compositore, soffermandosi in particolare sulla sua attività svolta a Cremona. L’intervento ha inoltre messo in luce il valore delle fonti epistolari come strumento privilegiato per la ricostruzione del percorso umano e professionale del Nostro.
Successivamente, Diego Ambrosioni ha illustrato la struttura della monografia, approfondendo in modo specifico il fondo archivistico degli eredi di Bergamo, che ha consentito l’accesso a un’ampia quantità di documentazione inedita, rivelatasi fondamentale per la redazione del volume (per l’acquisto di una copia, inviare una mail di richiesta a info@societastoricacremasca.it oppure recarsi a questo collegamento).
In conclusione, sono state analizzate nel dettaglio alcune caratteristiche dell’epistolario, con particolare attenzione alla distinzione tra lettere personali e professionali. Su quest’ultimo versante si è approfondita, in modo specifico, la struttura del collaudo d’organo, esaminandone dettagliatamente composizione e funzione.
La conferenza ha suscitato vivo interesse tra gli studenti presenti, che hanno rivolto ai relatori numerose domande, in particolare sui temi della digitalizzazione e della fruizione dell’epistolario conservato dagli eredi a Bergamo, nonché sull’attività di Petrali come operista e pianista.
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