L’ultimo Petrali: una nuova via al sinfonismo organistico Italiano, concerto d’organo all’interno del V° Festival organistico internazionale “Città di Genova”

All’interno degli appuntamenti del V° Festival organistico internazionale “Città di Genova”, organizzato dall’Associazione Culturale “Rapallo Musica”, martedì 9 giugno 2026, alle ore 21:00, presso la Chiesa di N.S. della Consolazione in Genova (via XX Settembre), si terrà un concerto interamente dedicato all’ultima produzione organistica di Vincenzo Antonio Petrali, tenuto da Giulio Piovani, docente al Conservatorio “L. Canepa” di Sassari.

Alla fine dell’Ottocento, la riforma dell’organo italiano, parallela al movimento di riforma della musica, proponeva la completa cancellazione dei tratti teatrali nelle composizioni organistiche e sacre, favorendo il ritorno a una scrittura più formale. Questo cambiamento ebbe a Genova una prima tappa fondamentale: grazie all’azione dell’avvocato Remondini, nel 1880 venne edificato nella chiesa di N. S. della Consolazione quello che si può a tutti gli effetti considerare il primo organo riformato d’Italia: il Locatelli qui conservato e recentemente riportato a rinnovato splendore, collaudato proprio dal Petrali, che ebbe sicuramente un ruolo non marginale nel plasmare le future composizioni del Principe degli organisti. Gli altri brani presentati, riemersi negli archivi della biblioteca “A. Mai” di Bergamo, descrivono il nuovo stile, sempre di effetto orchestrale ma questa volta in senso più sinfonico, al quale approda Petrali negli ultimi anni di vita.

L’ultimo Petrali: una nuova via al sinfonismo organistico Italiano
Marcia religiosa (1885)
Sonata per l’offertorio in Re Maggiore (1888)
Minuetto (1888)
Sonata per la comunione, in La Maggiore (1888)
Sonata in Sol Maggiore (1885)
Andante religioso (1877)
Allegretto campestre (1885)

Ulteriori informazioni riguardo il concerto e il Festival sono disponibili a questo collegamento:
https://www.rapallomusica.it/easyEvents/index.asp?CategoriaCOD=00F

Per le caratteristiche foniche dell’organo Locatelli, consultare questo collegamento:
https://www.rapallomusica.it/it/pages-24/organo-giacomo-locatelli-1880

Giulio Piovani inizia giovanissimo gli studi musicali. Già laureato in Chimica presso l’università degli Studi di Pavia col massimo dei voti, nel 2005 consegue presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria il Diploma in Organo e Composizione Organistica con il massimo dei voti e la lode, nella classe di Giuseppe Gai. Ha frequentato corsi di specializzazione con Marie-Claire Alain, Ludger Lohmann, Roberto Antonello e Massimo Nosetti, docente con cui si è perfezionato presso il Conservatorio “F. Ghedini” di Cuneo, ottenendo il Diploma Accademico di Secondo Livello in Organo e Composizione Organistica con il massimo dei voti e la lode. Ha ottenuto riconoscimenti in più concorsi nazionali ed internazionali, tra cui il 1° premio assoluto alla XII edizione (2007) del Concorso Nazionale “Città di Viterbo”, il 1° premio assoluto (2° premio non assegnato) alla VII edizione (2010) del Concorso Nazionale “San Guido d’Aquesana”, il 3° premio alla V edizione (2008) del Concorso Internazionale “Hermann-Schroeder-Preis”.
Nel 2010 è stato nominato Consulente Diocesano per la tutela del patrimonio organario per la Diocesi di Vigevano; dal 2011 è organista titolare della chiesa evangelica valdese di Milano. Ha inciso l’opera integrale per organo di Vincenzo Antonio Petrali (1830-1889) per l’etichetta Tactus in 6 CD + DVD, che ha ottenuto ampi consensi di critica (tra cui “5 diapason”), e l’opera integrale per organo di Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847) per l’etichetta Brilliant classic, in 3 CD, pure accolta più che favorevolmente dalla critica. È membro della Charles Stanford Society, primo italiano a farne parte. È titolare della cattedra di Organo principale presso il conservatorio “L. Canepa” di Sassari.

Galleria fotografica
(a cura dell’Associazione Culturale “Rapallo Musica”)

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